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Freddo – freddo - caldo

Il lungo e freddo inverno si avvicina sempre di più e  ci attendono cospicue spese di riscaldamento. Cosa fare per pagare meno? Teniamo presente che l’energia più economica è quella che riusciamo a risparmiare.


Wojciech Markiewicz di Katowice si ricorda l’ultimo inverno non per le vacanze sulla neve ma per le bollette altissime di riscaldamento. – I mesi invernali hanno messo a dura prova il mio bilancio.  Ho una piccola casa unifamiliare, ho dovuto pagare quasi 1500 PLN in più del previsto per l’elettricità, il riscaldamento per questa stagione mi è costato molto più di  8 mila PLN – si lamenta il nostro interlocutore.

Come mai le spese sono così elevate?
L’ autunno e l’ inverno rappresentano le stagioni piu’ indicate per valutare l’efficienza energetica delle nostre case. Il calore si disperde soprattutto in prossimita’ delle pareti e del tetto. In questo modo perdiamo circa il 50 % di energia. La cantina e le fondamenta assorbono dal 10 al 15 %, mentre il 20 % del calore può essere disperso a causa di  porte e finestre non sufficientemente ermetiche. 
Finché l’energia costava poco queste perdite non erano particolarmente significative. Negli anni 70 il coefficiente di trasmittanza termica U per la parete era compreso tra 1,16 a 1,42 (per rendere bene l’idea  le disposizioni di legge attuali stabiliscono un valore massimo del coefficiente per la parete  di U=0,30, nelle case passive arriviamo addirittura al livello di  0,1). Considerando gli attuali prezzi dell’ energia nessuno si può permettere standard di riscaldamento dell’epoca di Gierek.

I più fortunati sono i proprietari di case nuove. Acquistando i moderni materiali da costruzione possono scegliere tra le più avanzate soluzioni tecnologiche e costruire abitazioni a basso consumo energetico. Cosa dovrebbero fare, invece, i proprietari delle case vecchie? Una delle possibili risposte è il termoisolamento. L’isolamento termico di una casa o di un appartamento dovrebbe iniziare dalla rimozione delle vecchie finestre sostituendole con serramenti a risparmio energetico. È assolutamente inutile montare i collettori o moderni sistemi di ventilazione in una casa in cui il calore sfugge attraverso le finestre come se fossero dei setacci. Sostituendo le finestre saremo in grado di incorporare i nuovi infissi nello strato isolante del muro. In questo modo possiamo evitare la formazione dei cosiddetti ponti termici, vale a dire dei punti freddi localizzati nelle zone di discontinuità dal punto di vista dell’isolamento termico nei quali spesso appaiono muffe e funghi.


Il mercato attuale ci offre una vasta gamma di finestre a risparmio energetico e di serramenti  passivi, con coefficiente di trasmittanza termica U inferiori a  0,8 W/(m2K). Uno dei prodotti più moderni appartenenti a questa categoria è  la finestra in PVC Iglo Energy creata dalla società DRUTEX S.A. – il più grande produttore di porte e finestre in Europa. La finestra ha un coefficiente di trasmittanza termica Uw=0,6 W/(m2K)*, vale a dire del 100% migliore rispetto al valore stabilito dalle normative tecnologiche polacche! Un parametro così basso rende la  finestra  una soluzione ideale per le case passive ed edifici a basso consumo energetico. Iglo Energy è anche particolarmente ermetica. – Siamo i primi produttori di finestre in PVC al mondo ad aver utilizzato un innovativo sistema di guarnizioni grazie al quale la nostra finestra si distingue non solo per l’ottimo coefficiente di trasmittanza termica, ma anche per eccellenti prestazioni in termini di tenuta all’acqua e permeabilità all’aria. Abbiamo elaborato ed implementato anche vetri  di ultima generazione dotati di rivestimenti basso-emissivi che offrono i più alti standard di efficienza energetica – dice Bogdan Gierszewski, direttore della produzione DRUTEX S.A. La finestra, disponibile in diverse forme e colori, definisce i nuovi standard sul mercato mondiale degli infissi.

Se non potete permettervi una sostituzione completa degli infissi in tutta la casa è preferibile sostituire prima quelle che si trovano sul lato nord. Il passo successivo consiste in un  buon isolamento termico, dovremmo isolare le pareti, il tetto e sostituire o ammodernare l’impianto di riscaldamento.

 
Il fatto che la nostra casa non generi  costi alti è importante non solamente per i nostri portafogli. Dalle ricerche condotte dalla ditta Home Broker risulta che la maggior parte dei potenziali clienti sono interessati all’acquisto di case o appartamenti  con bassi costi di manutenzione (così dichiara il 78 % degli intervistati).
Ricordiamoci che la direttiva dell’UE (2010/31/UE) obbliga gli stati membri, a partire dal 2020, a costruire edifici nuovi che richiedano un consumo minimo di energia , quasi  zero. Non ci sono dubbi che il settore edilizio dovrà affrontare dei cambiamenti radicali. Vale la pena iniziare dalla propria casa, o meglio, dalla propria finestra.

*per finestra di dimensioni1230mmx1480mm secondo CSI in Repubblica Ceca